venerdì 18 novembre 2016

"È qui che volevo stare"... di carta!

Sono passati otto mesi da quando è uscito È qui che volevo stare - di già? - e vedermi comparire tra le mani la versione cartacea è stato incredibile. 
La sua storia è curiosa. La prima curiosità, tra tutte, è che per avere delle copie personali ho dovuto comprarle io stessa su internet. Non per colpa di un fato avverso ma perché ho scelto di aderire a un sistema che si chiama print on sale e che consente di stampare il libro solo nel momento in cui viene acquistato. Siccome di esperienza alle spalle con le copertine flessibili non ne ho nessuna, mi è sembrato il caso di partire da qualcosa che potevo capire e che mi permetteva di fare un tentativo. Sì, un tentativo, perché quando ho deciso di cedere al fascino della carta non sapevo davvero come sarebbe andata. Non sapevo se qualcuno, compresi quelli che me lo avevano chiesto, lo avrebbero comprato e non sapevo se gli altri, coloro che ancora non lo conoscevano, sarebbero stati interessati.


lunedì 14 novembre 2016

Sul libro "Voglio una vita a forma di me"

Devo ammetterlo, una volta per tutte. Gli YA mi piacciono. Ci ho messo un sacco a capirlo, direi un paio d'anni, ma a questo punto non posso negare l'evidenza: fanno per me. Le storie di ragazzi che affrontano le prime difficoltà riescono sempre, in qualche modo, a farmi venir voglia di approfondire la lettura in tempi rapidi. Sarà il fatto che parlano di vita vera, sarà che sono pieni di paranoie che a quell'età sono giustificabili mentre andando avanti pare che non si possano più avere perché l'essere adulto impone una certa serietà e fermezza, sarà che sono divertenti e che alleggeriscono la giornata. Non so, ma mi piacciono.
Quello di cui vi parlo oggi è un libro su cui non mi sarebbe mai caduto l'occhio, probabilmente, se l'avessi visto in libreria ma che mi ha conquistata sin da subito saltellando nel Web. Questa volta, a differenza del solito, non è la cover ad avermi colpita ma la sinossi stessa, e forse un po' anche il titolo.

Voglio una vita a forma di me
di Julie Murphy
Genere: Young Adult
Editore: Mondadori
Prezzo: eBook 8,99 €, cartaceo 14.45
Uscita: 20 settembre 

Willowdean Dickson ha qualche chilo di troppo, un soprannome imbarazzante come "polpetta" e soprattutto... si piace proprio così com'è! Anche se sua madre è presidentessa di un concorso di bellezza, anche se la sua migliore amica è bionda e magra come una star, anche se nelle pubblicità le ragazze grasse sono sempre infelici oppure buffe pacioccone... Willowdean è dotata di autoironia e si è sempre sentita bene nella sua comoda, morbida pelle. Fino a quando, nel fast-food in cui lavora dopo la scuola, non arriva Bo. Will se ne innamora, ed è qui che iniziano i problemi. Perché Bo sembra ricambiare. Invece di salire alle stelle, all'improvviso le certezze di "polpetta" crollano. Perché l'amore può far sentire così inadeguati, a disagio, imperfetti?

venerdì 11 novembre 2016

Cosa sto facendo? #2

Quanto non mi piace quella strana sensazione di non saper bene come impiegare il tempo quando ci sono così tante cose da fare. Vorrei prendermi a librate sulla fronte, quando mi succede, nel tentativo di risvegliarmi e farmi diventare produttiva in qualche modo. Mi faccio confondere dai rumori che sento in giro, dall'apatia che mi si aggrappa addosso in questa stagione, dal calo improvviso di lavoro. Posso anche dare la colpa a lui, in effetti, visto che passare da mille a zero in una settimana è alquanto debilitante. Lavorare per mesi a un certo ritmo e poi ritrovarsi improvvisamente con un altro, spiazza. In modo piacevole, se il periodo è giusto, in modo tormentato se il periodo è come questo. Ma come, tutto l'anno aspetto questi momenti di tranquillità per poter scrivere e leggere senza tregua e quando ci sono mi blocco così?

Fonte: https://goo.gl/H4QE9m

venerdì 4 novembre 2016

Sul libro: "Harry Potter e la Maledizione dell'erede"

Se vi state chiedendo perché non vi ho ancora parlato di Harry Potter la risposta la trovate qui, ed è piuttosto semplice. Stavo tergiversando. Ho iniziato a tergiversare in luglio, quando è uscito in lingua originale. Per due mesi mi sono chiesta se comprarlo o meno, decidendo poi di aspettare quello in traduzione. Quando, il 24 settembre, è arrivato in Italia, ho continuato a tergiversare perché la notizia che il prossimo anno uscirà la versione romanzata mi ha riempito la testa di domande: aspetto quella o leggo la sceneggiatura teatrale? Lo compro in eBook o in cartaceo? 
Alla fine il buon senso ha prevalso: in quale mondo IO, IO, potrei non avere in casa un Harry Potter? In nessuno. 
Comprato la mattina, iniziato a leggere un sabato pomeriggio dopo pranzo mentre D. tergiversava a sua volta alla ricerca di un regalo per degli amici, finito in orario di merenda. Cosa ne penso? Oh, oh. 

Harry Potter e la Maledizione dell'erede
di J.K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne
Genere: letteratura teatrale fantasy
Editore: Salani Editore
Prezzo: 19,80€ cartaceo, 14.99 € eBook
Uscita: 24 settembre


Basato su una storia originale di J.K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne, un nuovo spettacolo di Jack Thorne, Harry Potter e la Maledizione dell’Erede è l'ottava storia della serie di Harry Potter e la prima a essere rappresentata a teatro. La premiere mondiale si è tenuta nel West End di Londra il 30 luglio 2016.
È sempre stato difficile essere Harry Potter e non è molto più facile ora che è un impiegato del Ministero della Magia oberato di lavoro, marito e padre di tre figli in età scolare. Mentre Harry Potter fa i conti con un passato che si rifiuta di rimanere tale, il secondogenito Albus deve lottare con il peso dell’eredità famigliare che non ha mai voluto. Il passato e il presente si fondono minacciosamente e padre e figlio apprendono una scomoda verità: talvolta l’oscurità proviene da luoghi inaspettati.
Una nuova edizione, arricchita e definitiva, uscirà nel 2017 in data da definirsi.

martedì 1 novembre 2016

Presentazione e intervista "Adam" di Giovanna Roma

Novembre è arrivato e con le sue temperature autunnali ci costringe a salutare un ottobre tiepido e soleggiato e a inaugurare un periodo decisamente più freddo in cui sedersi sul divano a leggere un libro è una delle attività che noi lettori preferiamo. Se siete indecisi sul titolo che vi farà compagnia in queste giornate novembrine accomodatevi, perché vi do un'idea.
 
Cosa significa dark romance? Chi lo scrive? Cosa lo differenzia da un normale romance? Quando ho avuto modo di conoscere Giovanna Roma, autrice di Adam, queste domande mi si sono affollate nella mente perché per un'inguaribile romantica come me capire le motivazioni che stanno alla base di storie in cui il lato oscuro dell'amore la fa da padrone è difficile. Così, dopo averci riflettuto un po', ho pensato che per dissipare le nubi la cosa migliore da fare fosse chiedere al diretto interessato e scoprire cosa si cela dietro un genere che ha sempre più successo.
Se anche voi siete curiosi di sapere qualcosa in più e volete conoscere l'autrice, leggete la presentazione di Adam e non perdete l'intervista a Giovanna Roma!

venerdì 28 ottobre 2016

NewS: il cartaceo e Wattpad

È autunno, e l'autunno, per me, non è questa gran cosa. Certo, ci sono i colori che sono una meraviglia, ci sono le castagne, l'olio nuovo ma... è autunno. La luce cala lasciando alle tenebre uno spazio troppo ampio, inizia a far freddo, io non ho un camino con cui riscaldarmi perché vivo in un appartamento, l'estate è finita, sono allergica alla lana quindi devo infilarmi in degli enormi felponi di cotone che possano nascondere i cinquemila strati di altro cotone che mi tengono al caldo in qualche modo, mangiare il gelato non dà più gusto e tanto altro ancora.
Ma l'autunno, chissà perché, porta con sé un sacco di novità! Volete sapere quali?

lunedì 24 ottobre 2016

Sul libro "Ci proteggerà la neve"

Ci sono libri di cui è impossibile liberarsi, libri che riecheggiano nella mente quasi a voler ricordare che ciò che è successo non si può dimenticare. Ruta Sepetys scrive questi libri, e lo fa in modo incredibile. Ci proteggerà la neve è il nuovo capolavoro di un'autrice che non potete perdervi. Se siete appassionati di storia o se semplicemente volete conoscere qualcosa in più sul nostro passato, è il libro giusto.

Non ero sicura di volerlo comprare subito. Ho una lista di libri iniziati che si allunga giorno dopo giorno e volevo evitare di "acquistare storie" prima di averne finite altre. Solo che non ce l'ho fatta. Quando sono andata in libreria e l'ho visto, è stato più forte di me, così come il desiderio di iniziare a leggerlo. E ha fatto breccia. Non da subito, come è successo con Avevano spento anche la luna (di cui avevo parlato qui), direi invece in modo più lento, più profondo. 

venerdì 21 ottobre 2016

Sui libri della saga "La quinta onda"

Dopo un sacco di tempo - l'ultima recensione risale a settimane fa... che pessima book blogger che sono! - torno a parlarvi di libri che ho letto e che mi hanno appassionata. Pronti?
Buona lettura!  
 
Mi sono ritrovata a leggere la saga de La quinta onda in tre/quattro giorni. In verità, ho letto il primo in 24 ore, il secondo lo stesso e per il terzo mi sono concessa più tempo perché, come avevo già accennato qui, non avevo alcuna intenzione di arrivare all'ultima pagina. Avevo capito come sarebbe finita o, almeno, lo temevo e la voglia di averne conferma scompariva pagina dopo pagina. 
Ma andiamo per ordine. 
Il tutto è partito nell'inverno scorso quando sono andata al cinema a vedere il film del primo capitolo della trilogia.

venerdì 14 ottobre 2016

I romanzi rosa

Come è possibile che una persona cresciuta a classici, storici, fantascienza e fantasy scriva un romanzo rosa? 
Non ne ho idea. Ma è questo ciò che è successo a me quasi tre anni fa. Più o meno in questo periodo, sospinta da una vena artistica difficilmente collocabile - allora, ma chiarissima oggi -, mi sono ritrovata a raccontare una storia d'amore nel modo più bizzarro possibile. Dialoghi, messaggistica istantanea, e via. Io, che mi limitavo a conoscere le storie d'amore di Jane Austen e Emily Brontë, ho scritto un romanzo rosa. E mi sono divertita così tanto che ho deciso di pubblicarlo. Non il fantasy su cui avevo lavorato una vita bensì il romance, la cui definizione ho scoperto solo mesi dopo.
Incuriosita da questa scelta, o dalla casualità che mi ha portato a raccontare la storia di Dafne e Alessio, mi son detta: ma te su iniziassi a leggere dei romanzi rosa? Così ci ho provato, e ho scoperto che ci sono una marea di sottogeneri e che tutto quello che credevo di sapere era... sbagliato. Beh, non proprio tutto, ma molto. Ad esempio, pensavo che i romanzi rosa fossero una noiosissima replica delle storie d'amore reali. Ma davvero, davvero noiose. Capirete che scoprire quanto fossero piacevoli è stato sconvolgente. Ha quasi messo in discussione tutto ciò che, erroneamente e stupidamente, credevo. 

martedì 11 ottobre 2016

Stranger Things book tag

Si sa, i book tag sono tra i miei post preferiti. Da leggere e da fare. Dunque non vi sorprenderete se dopo queste settimane di silenzio torno a farmi sentire per farne uno.
Quello a cui ho deciso di partecipare richiama la serie tv Stranger things e siccome ho finito di vederla da poco (vale la pena guardarla anche solo per l'ambientazione anni '80 e per i tre bambini protagonisti: meravigliosi) non ho potuto evitare di partecipare. In verità l'ho scovato diverso tempo fa sul blog L'angolo di Ariel e mi sono riproposta di farlo.  
La disdetta, in questi casi, è che non mi ricordo mai un ciufolo dei libri che leggo e finisco per nominare sempre gli stessi. Speriamo di riuscire, almeno questa volta, a fare una cosina a modo. Al momento sono in piena fase distopica. Non riesco a leggere nient'altro, quindi rischio di infilare da tutte le parti titoli appartenenti a tal genere. Mi impegnerò affinché non accada.