Io
e la tecnologia spesso e volentieri ci combattiamo. Come mai, non
saprei dirlo, visto che D. ci si trova totalmente a suo agio. Io,
invece, pur avendone una buona cognizione, finisco per incappare in
errori/sventure difficili da prevedere e gestire.
Dopo lo scherzetto del file del libro caricato come il sistema riteneva
più opportuno - evidentemente il capitolo 8 non gli piaceva
ed è un gran peccato visto che secondo me, invece, è davvero carino -
venerdì il mio indirizzo e-mail si è bloccato impedendomi di ricevere
e-mail. Come se non bastasse, mi sono ritrovata a ragionare con Facebook per cercare di capire per quale motivo abbia cambiato il funzionamento delle Fanpage. Ma perché? Me lo spiegate? Dai, dai, dai!
Ma veniamo a noi e catapultiamoci su...
Una settimana prima della pubblicazione di È qui che volevo stare cercavo di allentare la tensione raccontandovi come procedeva l'avventura. Non ho finito di scrivere il post in questione e non l'ho pubblicato, così ho pensato di farvelo leggere oggi. Eccolo qua.
Il giorno di uscita si avvicina sempre di più e io sono... non so che aggettivo usare. Diciamo che sono... no, niente da fare.
In crisi. Ecco. Sì. In crisi può andare.
Adesso sono nella fase in cui inizio a valutare se tutto ciò che era necessario fare sia stato portato a compimento. La situazione attuale è questa:
- decidere il titolo: fatto. Il nome del libro è nato poco dopo l'inizio della stesura della storia e da lì non è più cambiato. Quando ho aperto il file word e ho scritto le prime righe l'ho chiamato Boh ma sono bastati pochi giorni perché diventasse ciò che è oggi, anche se per un anno ho continuato ad appellarlo Librino Nuovo. Che strano approccio ho ai titoli?- rileggere il libro un miliardo di volte e farsi venire dubbi su dubbi: fatto;- scrivere la sinossi: fatto. Me ne sono occupata subito dopo aver finito la stesura definitiva;- scegliere la copertina: fatto. Questa è sempre una cosa delicata, per me. Sono un po' esigente quando si tratta di cover ed ero seriamente preoccupata, come sempre, di non riuscire a ottenere il risultato che volevo. Ho scelto da sola le foto che più mi sembravano adeguate e le ho proposte a una grafica che ha fatto un lavoro eccezionale. Sono molto contenta;- inserirlo nel portale per la pubblicazione: fatto;- chiedere il permesso per l'uso di una canzone: fatto. All'interno di È qui che volevo stare c'è il testo di una canzone di un gruppo punk rock americano, i The Queers. Un paio di settimane fa li ho contattati per sapere se potevo ma non mi hanno mai risposto, dunque credo che sarò costretta a eliminare il testo e a lasciare solo i riferimenti alla canzone;- decidere il prezzo: fatto. È stato facile, lo ammetto. Avevo già in mente da tempo quale sarebbe stata la fascia e dunque si è trattato di scegliere tra due possibilità;- decidere il giorno di uscita... ci siamo quasi.
Sembravo molto tranquilla, vero?
Ah. Ah. Ah.
Uhm.
M.
VIP (very important postilla) - per chi avesse comprato il libro prima del 1 aprile, gli aggiornamenti adesso sono definitivi. Questa la procedura: su Amazon>Il mio account>I miei contenuti e dispositivi. Lì c'è la lista dei libri che avete comprato. Nella riga del libro dovrebbe esserci un tab con scritto "Aggiornamento Disponibile". Cliccate e... via!
Chi lo ha comprato dal 1 aprile in poi ha già la versione corretta. Yeeeh.
Uhm.
M.
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