mercoledì 11 luglio 2018

Presentazione e intervista: "Eleinda", Valentina Bellettini

Vi ho mai detto che le interviste mi piacciono un sacco? 
Sono una di quelle cose che leggo con piacere, che mi incuriosiscono verso un personaggio e ciò su cui lavora. Da autrice, e blogger - anche se a volte non sembra - il mio interesse si è sviluppato al punto di farmi venir voglia di essere io a fare domande. E in effetti, quasi due anni fa, questa era l'idea. Poi mi sono fermata perché, come su tutto il blog, non ci ho lavorato molto (mm mm). 
Oggi, in questa soleggiata giornata estiva, con il solito sonno che mi perseguita e la consapevolezza che aver detto basta al caffè è la cavolata più grande dell'anno, torno a presentarvi un libro e la sua autrice, Valentina Bellettini, scrittrice e blogger di Universi Incantati, che ho avuto modo di conoscere due anni fa e che sono felice di far conoscere anche a voi. 


Eleinda - Una leggenda dal futuro 
di Valentina Bellettini 
Genere: urban fantasy/paranormal romance/Sci-Fi
Editore: selfpublishing
Prezzo: €13,26 cartaceo / €2,99 ebook
Uscita: prima edizione 2014 - nuova edizione 5 luglio 2017
Serie: Eleinda 
Link acquisto: Amazon
Facebook: Eleinda


Eleonora Giusti è sempre stata una ragazza sola fino al giorno in cui un drago geneticamente modificato è piombato nella sua vita.
A lui basta guardarla per condurla in una dimensione parallela in cui entrambi percepiscono reciprocamente i pensieri più intimi; le basta sfiorarla perché la pelle della ragazza assuma lo stesso colore della sua.
Ma è un'invasione che fa sentire Eleonora come mai si era sentita prima: capita, speciale.
Amata.

mercoledì 4 luglio 2018

Sui racconti #3: "Un ritaglio di mondo"

Stamattina, quando ho aperto la finestra alle 6, mi è sembrato di essere in Grecia. Un vento leggero, appena percettibile, che muoveva le tende, la luce del giorno che inizia, la sensazione di essere in vacanza. 
Poi, dopo mezzora, è arrivato l'odore di soffritto - ma cosa c'è da soffriggere alle 6.30 di mattina? - e la sensazione è sparita. Così mi sono messa a pulire il pavimento, in pieno stile Cenerentola, ed è partita la giornata.
Adesso, un po' assonnata, cerco di scrivere un post che non sia troppo noioso. Accendo e spengo i canali musicali della tv per vedere se riesco a stimolare la fantasia, mi soffermo sulla tastiera alla ricerca di una frase divertente, sposto lo sguardo da una parte all'altra della stanza per cercare di tenere gli occhi aperti.
Continuare a non bere caffè non è un'idea geniale. 

Non riesco a produrre niente di simpatico.
Mi stanno scivolando gli occhiali sul naso. 
Uff. 

lunedì 2 luglio 2018

Partorirai con...

L'epidurale!
Questa era l'idea, e lo è stata per tutti i 9 mesi. A dirla tutta, lo era anche prima, solo che non ci pensavo. Una volta realizzato, alla domanda: "pensi di fare un parto naturale?", dopo aver riflettuto a lungo su quale riposta avrei dovuto dare la mia replica era "Sì, ma con l'epidurale". 
A un certo punto mi ero anche convinta che al momento di andare in ospedale mi sarei presentata con un cartello sopra la testa con su scritto "fatemi l'epidurale", giusto perché fosse chiaro a tutti che io, questa cacchio di epidurale, non la volevo. La imponevo. 



venerdì 22 giugno 2018

"È qui che volevo stare" è di nuovo online!

Hello everyone! 
Come state?

Salterò a piè pari le considerazioni sul fatto che la mia presenza sul blog è praticamente nulla. A questo punto, ne avrete piene le tasche.
Posso però dirvi, se la cosa vi interessa, che sui social sono più presente. Non ho ancora capito come comunicarci dentro, ma comunico un sacco, per cui se avete voglia di seguirmi più assiduamente mi trovate sia su Facebook che su Instagram. Ye -ye! 

Non vi dirò la ragione per cui sul blog ci sono e non ci sono perché la verità è che non lo so nemmeno io. Di sicuro ho meno tempo a disposizione di quanto ne avevo prima (l'essere diventata mamma ha cambiato le tempistiche in generale - come si fa a mettere un cuore gigante - mille milioni di miliardi - accanto alla frase "essere diventata mamma"? - !), ma ho anche meno da dire. 
No, ok, non è vero. Di cose da dire ne ho, solo che non so come dirle. Se poi le dico, e mi perdo nel dirle, il tempo per scrivere storie e leggere libri diventa ancora più stretto, per cui è più il tempo che passo a pensare a come organizzarmi che quello che impiego in cose proficue.

E dunque, dopo questa lunga - e abituale, ormai lo sapete - premessa, vengo al dunque.
Nel 2016 usciva È qui che volevo stare. Dopo un anno veniva tolto dagli store perché firmavo un contratto con una casa editrice. Dopo due, torna nelle librerie online. 
[Sì, passo dal self all'editoria e dall'editoria al self a cadenza semi-ritmica.]

giovedì 8 febbraio 2018

"Amore, libri e piccole follie" è online!

Ve li ricordate Angelica e Manuele?
Sono tornati!
Come? Con una nuova pubblicazione! A tre anni di distanza dalla prima edizione, Il mio supereroe cambia veste e titolo e torna sugli store online con il nome Amore, libri e piccole follie
Pronti per saperne di più?
Va bene, è vero, ho fatto tutto in sordina e sì, sono d'accordo, potevo dirvi qualcosa in più. Ma da un po' di tempo a questa parte è chiaro che pur sentendo la mancanza del blog non riesco a riversarci sopra tante cose. Se vi consola, non ho detto molto nemmeno sui social. Diciamo che questa volta me la sono presa comoda, ho fatto tutto con calma e ho comunicato l'uscita senza scalpore.
Quale uscita?, vi starete chiedendo.
Ecco tutte le info!

Titolo: Amore, libri e piccole follie
Autore: Monica Brizzi
Genere: romance ironico
Editore: selfpublishing 
Uscita: 5 febbraio
Prezzo: € 1.99 (prezzo lancio € 0.99)
Formato: ebook (prossimamente anche in cartaceo)
Pagine: 146

Trama:
Che succede se nella vita di un'eccentrica ventisettenne che lavora a maglia e legge autori russi entra un nerd appassionato di Harry Potter, Star Wars e Il Trono di Spade?
Angelica lavora in una libreria da otto anni, è single da tre e si veste come un albero di Natale. Sebbene gli amici cerchino di farle conoscere qualche ragazzo, lei sembra non trovare nessuno che le interessi davvero. Tutto cambia durante una festa, quando, caduta in una siepe, attaccata dai tafani e tormentata dall'ortica, viene aiutata da Manuele, un nerd tutt'altro che capace di corteggiare una donna. Lui, ingegnere che lavora come commesso in un negozio di elettronica, ci mette un po' a partire, ma quando lo fa tra i due nasce una piccola magia e Angelica entra in un mondo fatto di scacchi, film e telefilm che le fa dimenticare di avere una famiglia strampalata. Tutto fila liscio per un po', ma in una fredda serata invernale Angelica vede qualcosa che non dovrebbe vedere e la magia tra lei e Manuele sembra dissolversi nella nebbia della città…
Estrosa e stramba lei, nerd e timido lui. Due mondi all’apparenza diversi che si fondono alla perfezione. O no?