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giovedì 29 ottobre 2020

"Tenebrae" è on line!

Non so come la vedete voi, ma Halloween mi ha sempre affascinata.

E non so come la vedete voi, ma adoro i racconti. Ne scriverei uno al giorno, se solo avessi il tempo.

Ora, immaginate quanto mi possano rendere felice le due cose messe insieme. In che modo?
Con una fantastica antologia di racconti a tema, il cui ricavato, tra le altre cose, andrà in beneficienza! 


Ma andiamo per ordine!

lunedì 5 ottobre 2020

MB - books: il mio gruppo!

La stagione delle storie raccontate intorno a un fuoco, o su un divano con una torcia a illuminare lo spazio creato sotto una coperta, è arrivata. L'autunno, e ottobre in particolare, sono da sempre, in tutte le tradizioni occidentali, un momento dedicato alla paura, ai mostri, a esseri sconosciuti che tendono agguati nella notte.

Ma non solo. La verità (e quanto mi piace iniziare i post con questo binomio sostantivale) è che tutte le piccole cose che scrivo e che girano intorno alle storie che creo, se ne rimangono da qualche parte, da sole, in attesa che qualcuno le legga. Romance, horror e tanto altro. 

venerdì 2 ottobre 2020

Regalare "extra" in PDF: sì, ma come?

Qualche giorno fa, parlando con una lettrice di Per un bacio e (molto) più, è venuta fuori l'idea di una novella e di altre cose che al momento sono intrecciate tra loro senza logica né concretezza, un groviglio, insomma, che spero di sbrogliare al più presto.

Parlandone, comunque, ed entrando nel tema di racconti e contenuti extra, mi ha chiesto perché non realizzassi PDF, e non ho saputo dare una risposta esatta.


martedì 7 aprile 2020

"Sulle ali della primavera" è on line!

Anche se potrebbe sembrare il contrario, visto che siamo a casa e che dovremmo avere più tempo libero, per me sono giornate pienissime. Tra lezioni su Skype, ricette nuove e cose da scrivere, sono sempre in attività. Insieme a Marito e Meraviglia, il che significa che nella nostra piccola casa c'è un caos primordiale. Pozze (dei lavandini) da guadare, mura (di cuscini) da scavalcare, urla, giocattoli sparsi in ogni dove, castelli (di carta) da distruggere, libri smangiucchiati, farina e chi più ne ha più ne metta. 

Oltre alle attività citate, cerco di ritagliarmi un po' di tempo per leggere, una delle cose che adoro di più. Ed è a questo proposito che vorrei parlarvi di una raccolta di racconti (tra cui uno mio!) realizzata per questo periodo di contenimento in cui il tempo raddoppia e la voglia di evadere, almeno con la mente, è tantissima! 

Esce oggi...

mercoledì 25 marzo 2020

Racconto - "Un ritaglio di mondo"

In attesa di una sorpresa "da leggere" che arriverà presto, ecco un altro racconto trasferito qui da Wattpad. Buona lettura, e fatemi sapere, se vi va! 

Bianca e Gioele. Una notte d'estate. Un cielo pieno di stelle. Novella presente nel blog La Mia Biblioteca Romantica per la rassegna Summer In Love 2017.


UN RITAGLIO DI MONDO
Un triangolo lunare, così vedo il cielo, come se fosse un ritaglio di mondo da schiacciare tra le dita. Pollice e indice, sempre più stretti, poi: click. Track. Rotto. Romperei il cielo, e tutto quello che c'è al di qua, compresa l'umanità che sta al sicuro sotto questa cappa stellata. Perché? La risposta complessa è che ho un bagaglio pesante sulle spalle che non ho imparato a gestire. La più facile, è che mi sono preso una cotta colossale – colossale – per una ragazza che non ci sta. 
Mi correggo. Mi sono preso una cotta colossale per una ragazza che ci starebbe, se non fossi così stronzo da essermi fatto mezza città prima di lei. Non che lo sappia esplicitamente. Lo sa, ma non esplicitamente. Lo sa senza che glielo abbia detto io. Perché è chiaro, chiarissimo, che non gliel'ho detto io. L'unica cosa che vorrei fare, io, è baciarla. Abbracciarla. E farmi travolgere da questa fissa che mi sono preso a inizio estate e che da un mese e mezzo mi tormenta.
Sono le due di notte e fa un caldo micidiale. Infilo le mani in tasca e mi guardo intorno: le case sembrano disegnate, un quadretto per turisti da tinteggiare con un nero opaco. Le luci sono spente e mi sorprendo quando ne trovo una accesa. Una finestra aperta, una tenda che si muove al vento, una figura seduta sulla ringhiera della terrazza.
«Bianca?»
No, non è un caso. Sì, fingo che lo sia. La verità, la triste, tristissima verità, è che passo da qui ogni sera con la speranza di vederla. Quando si accorge di me, quando mi riconosce, i suoi occhi diventano più grandi del normale. «Gioele?» domanda. Il mio nome, tra le sue labbra, ha un fascino esplosivo.

lunedì 16 marzo 2020

Che fare?

Questi giorni sono strani, strani strani, e non c'è bisogno che ve lo dica io, perché ognuno, a suo modo e nel suo spazio, li sta vivendo.

Ho pensato e ripensato, da sola e con chiacchiere/ragionamenti con la casa editrice - Genesis Publishing -, a cosa potessi e potessimo fare per rendere le cose più semplici, le giornate migliori, il passare del tempo meno strano.

Ma l'organizzazione che avevo in mente, o meglio, il modo in cui avevo progettato alcune cose, si è scontrato con l'esigenza di questi momenti e l'impossibilità di alcune realizzazioni, ed è finita che, per ora, non ho fatto molto. Uffi, uffi. 



giovedì 12 marzo 2020

Racconto - "Dipende da te"

In queste giornate un po' così, in cui il tempo di dilunga e i pensieri si accavallano, ho pensato di trasferire alcuni racconti di Wattpad qui. Piccole storie, piccole emozioni, un piccolo dono fruibile da tutti per fare un sorriso e leggere qualcosa senza impegno. 
Ho deciso di iniziare da qui, da Emma, una marmellata, e la capacità innata di immaginare cose che non esistono. 
Buona lettura! E se vi va, fatemi sapere cosa ne pensate e come trascorrete queste strane, stranissime giornate. 


DIPENDE DA TE 
Di solito è così che funziona. Ti svegli la mattina con la voglia di stringere le palpebre e nasconderti dietro il cuscino. O sotto le coperte. Se il senso dell'onore prende il sopravvento, è possibile fare lo sforzo di arrivare alla finestra ed eclissarsi con la tenda.
A me succede spesso. Perché?
Tanto per cominciare, odio il mio lavoro. A seguire, le bollette da pagare e il vicino di casa che si lamenta della mia auto parcheggiata vicino al suo garage.
Ma non sarebbe tanto orribile se con il risveglio non tornasse la consapevolezza. Quella graffiante e annichilente consapevolezza che l'uomo che amo si è preso una pausa.
Quando si prende una pausa non si fa mai per prendere una pausa. La verità è che non si è capaci di lasciare l'altro per mancanza di qualcosa. Palle, vorrei dire. Tuttavia mi rendo conto che non è solo quello. Manca il coraggio, che, detto in altre parole, è comunque palle.
Sembra che il mondo non ne voglia sapere di smettere di girare intorno a quelle. Le palle.
Ma è chiaro che c'è dell'altro. Forse l'abilità di staccarsi da un pezzo di vita che è stato nostro. Che ci è stato donato. Un dono.
Il mio mi è appartenuto per tre anni, l'ho bevuto e mangiato come cibo. Si chiama Sebastiano.
Sebastiano è la mia metà. La metà della mela. Della pesca. Della banana. Vista da tutte le sue angolazioni. E da tutte le posizioni.
Sebastiano era ciò che mi componeva.

mercoledì 4 dicembre 2019

"Lettere sotto l'albero" e... beneficenza!

Natale sta arrivando, se ne sente il profumo nell'aria. O almeno, quando non ho il raffreddore e passo in mezzo ai mercatini che mi portano al lavoro, lo sento. Arriva come un'invasione di odori di tutto ciò che di zuccherabile esiste al mondo. Mmm. 

Le luminarie, gli addobbi, le risate. Forse uno dei periodi più belli dell'anno. 

Una delle cose di cui si parla di più in questo momento, oltre alle cene, al cibo, al "cosa fai a Capodanno", sono i regali. Io imploro chiunque, da anni, di regalarmi libri, e sembra che piano piano la cosa funzioni, ma ci sono ancora persone piuttosto titubanti. Non siatelo. Fidatevi. 

E fatelo soprattutto se si tratta di opere il cui ricavato andrà in beneficenza, perché non farete felice solo un lettore, ma un sacco di altre persone.



mercoledì 4 luglio 2018

Sui racconti #3: "Un ritaglio di mondo"

Stamattina, quando ho aperto la finestra alle 6, mi è sembrato di essere in Grecia. Un vento leggero, appena percettibile, che muoveva le tende, la luce del giorno che inizia, la sensazione di essere in vacanza. 
Poi, dopo mezzora, è arrivato l'odore di soffritto - ma cosa c'è da soffriggere alle 6.30 di mattina? - e la sensazione è sparita. Così mi sono messa a pulire il pavimento, in pieno stile Cenerentola, ed è partita la giornata.
Adesso, un po' assonnata, cerco di scrivere un post che non sia troppo noioso. Accendo e spengo i canali musicali della tv per vedere se riesco a stimolare la fantasia, mi soffermo sulla tastiera alla ricerca di una frase divertente, sposto lo sguardo da una parte all'altra della stanza per cercare di tenere gli occhi aperti.
Continuare a non bere caffè non è un'idea geniale. 

Non riesco a produrre niente di simpatico.
Mi stanno scivolando gli occhiali sul naso. 
Uff. 

mercoledì 27 dicembre 2017

Auguri e sorprese "librose"... in promo!

BUON NATALE!
Va bene anche se gli auguri ve li faccio il 27 dicembre invece del 24? Anche se sono la blogger peggiore di sempre? Anche se dico che vi faccio vedere/racconterò/spiegherò/aggiornerò e poi non dico niente e torno a farvi un salutino dopo mesi?

Non mi dilungherò troppo, anche perché non so bene come condensare questi mesi in poche parole riassuntive, dunque sappiate che qui è tutto molto bello. Niente vacanze natalizie per me e D., quest'anno, ma le ferie sì, quindi mentre lui dorme fino alle 10.00 come se fosse un adolescente, io sgranocchio un delizioso panettone con gocce di cioccolato che mi dà molte soddisfazioni, oltre a un sacco di calorie non del tutto utili. Poi amici, famiglia, libri. Un sacco di libri. Freddo. Freddo. Cavolo, quanto è freddo. Ma perché? 

Sto lavorando a due progetti in contemporanea, anche se molto a rilento. Uno è un ri-editing, l'altro è il fantascienza, l'ennesima revisione, l'ennesima modifica, dopodiché spero di farvi conoscere la storia di questa splendida ma stranissima ragazza e dell'universo che lei e i suoi amici popolano. Non sto più nella pelle! Avete presente quella sensazione che ti fa dire: "basta, questo libro deve essere letto, che piaccia o no non può più rimanere nel cassetto"? È esattamente quella che mi muove. 

E voi, come state?

Se è vero che sono una pessima blogger, è anche vero che come BabbA NatalA me la cavo meglio e che ho in serbo per voi due sorprese!

La prima è che Ogni Singola Cosa sarà in offerta a 0,99 centesimi fino al 7 gennaio! Se non avete avuto ancora modo di comprarlo, queste feste e questa promo potrebbero essere lo stimolo giusto!


martedì 31 ottobre 2017

Sui racconti #2: "Caffè Z"

Halloween! Per me, amante del fantastico, è un momento davvero curioso. Non tanto per i festeggiamenti in stile americano, visto che si tratta di una cultura lontana che conosco per sentito dire e grazie ai media (film e serie tv) quanto più per l'idea, per ciò che rappresenta. Misteri, zombi, vampiri, e altre creature magiche che popolano l'immaginario comune e chissà che altro.

sabato 29 luglio 2017

Sui racconti #1

Quest'anno, come già accennato, mi sono divertita tanto, ma proprio tanto, a produrre racconti. Ne ho sentito il bisogno per staccare da storie più importanti e composte, vedi il Romance Distopico, e per giocare e tentare strade diverse. Mi sono così trovata a scrivere:
- due commedie, di cui una rosa
- due horror
- un drammatico.
L'horror mi mancava, non nel senso che non lo avevo mai scritto ma in quello più sentimentale, un'assenza, qualcosa che mi ha accompagnata per tanto tempo e che poi ho abbandonato. La verità è che quando raccontavo fantasy, i miei fantasy erano sempre horror. Che fossero novelle o romanzi, sangue, denti e artigli non mancavano. 
Ma di quelli vi parlerò in un altro momento.


Nell'elenco in alto, le prime a comparire sono le commedie, tra cui una rosa. Proprio di quella voglio parlarvi. 
Il racconto che vi presento è nato all'inizio dell'estate, verso la fine di maggio, su suggerimento della splendida Rosa del blog Briciole di parole. In uno dei nostri scambi di messaggi mi ha fatto sapere che il blog La Mia Biblioteca Romantica stava organizzando un festival di racconti dal titolo Summer in Love 2017 (qui trovate la "chiamata alle armi") e che aveva pensato a me.

mercoledì 21 dicembre 2016

Sorpresina natalizia... di carta

Cercherò di essere breve. Non sono sicura di riuscirci, perché è proprio quando decido di essere sintetica che i miei sproloqui diventano irrimediabilmente lunghi, ma vedrò di fare la brava.

Ho scritto una novella natalizia. Una novella che mi ha divertita tantissimo e che è nata in un battibaleno, in una di quelle giornate di insofferenza in cui nemmeno un buon libro aiuta. Così il racconto di Nathan e Selene ha preso forma e mi ha messo talmente di buon umore che ho deciso di pubblicarne un capitolo al giorno su Wattpad. Ma siccome a Natale siamo tutti più buoni, non appena ho pensato di farla uscire , ho anche deciso che sarebbe approdata qui, perché non c'è cosa più bella che farvi leggere ciò che scrivo. 
Solo che, strada facendo, mi sono accorta di un po' di cose, e cioè:
1 - leggere storie su Wattpad è possibile anche senza iscrizione e/o l'obbligo di diventare follower dell'autore
2 - sarebbe stata una lettura veramente, ma veramente lunga, sul blog, forse troppo dispersiva
3 - Blogger non collabora, sposta le immagini dove più gli aggrada e cambia la formattazione a suo piacimento. Caricare la novella qui è un'impresa che pare impossibile.

Dunque, ho deciso di lasciarla solo ed esclusivamente su Wattpad
 
Ma che cos'è questa novella? Si chiama Un Natale... di carta, ed è un racconto narrato da due punti di vista, quello di lui e quello di lei, per un totale di quattro capitoli. I protagonisti, come accennato, si chiamano Nathan e Selene e io, ovviamente, li adoro. Poteva essere diversamente?