venerdì 16 ottobre 2015

Riflessioni autunnali

Avrei voluto scrivere un post spumeggiante pieno di battute e coccolosità ma non ci sono riuscita. La pioggia e l'autunno mi infastidiscono esageratamente, il lavoro assorbe ancora troppe energie, il raffreddore è da poco passato e non mi ha ancora del tutto abbandonato e... mi fa freddo. Sono già in tenuta donna-camuffata-da-yeti e siamo solo a metà ottobre. Emano fascino da tutti gli strati di stoffa.
Come sono noiosa, vero? 
Ok, modalità M.-yuppidu:ON.


Emmosi, come state?
Ho riflettuto a lungo su quale tema dovesse essere trattato dal blog questa settimana ma ho avuto molti dubbi. Parlare di libri non miei o parlare di me e dei miei libri? Egocentrismo a parte, mi rendo conto di non essere ancora pronta a raccontare molto di questa nuova esperienza perché siamo solo in fase di partenza. Quando è uscito Innamorarsi ai tempi della crisi ho ignorato le classifiche perché non immaginavo che ci sarei potuta entrare, e mi sono mossa goffamente da una parte all'altra del web nel tentativo di capire cosa fare con questa cosa che avevo prodotto.
Con Il mio supereroe la situazione è un po' diversa. In primo luogo, il libro è a nome mio, ma non sono ancora pronta a far sapere al mondo che quella tizia lì sono io. Ciò limita, ancora una volta, la promozione. È una scelta mia quindi non dovrei lamentarmi troppo, ma siccome è autunno e piove, siccome avrei solo voglia di mangiare la Nutella e di arrotolarmi sul divano, siccome vorrei essere IN FERIE, mi lamento dalla mattina alla sera. Sempre nella mia mente, ovvio. Per farla breve: non sono ancora pronta a far sapere al lavoro, e in particolare ai miei studenti, che scrivo libri. Mi vergogno anche un po' a dirlo ai miei ex compagni di classe e di università. Fino a quando non avrò superato questo ostacolo, il movimento sarà limitato.
Altra differenza fondamentale è che questa volta è una casa editrice ad avermi pubblicato. A tal proposito, vi ho già espresso il mio diletto, e sicuramente lo farò ancora, quindi oggi cercherò di contenermi. Posso dire che se per alcuni aspetti l'editore cambia le carte in tavola, per altri le differenze sono minime. Oggi è l'autore che deve sapersi vendere e che deve interagire con il lettore, qualunque sia la casa che ha alle spalle, per cui di cose da fare ce ne sono tante. 

A seguire:
  •  il prezzo, più alto del precedente
  •  il periodo dell'anno in cui è uscito, cioè lontano dalla giocosità e dalla nullafacenza  estiva degli studenti e di chi è finalmente riuscito ad andare in ferie
  •  una consapevolezza maggiore di come muoversi nel web e con i blog.


Non sono cambiati, invece:
  • la mia incapacità di scattare foto a qualunque cosa per movimentare la pagina facebook
  • il coraggio di passare da Il Mondo di M. a Monica Brizzi (ma come faaaacciooo a creare una FANPAGE a nome mio? L'imbarazzo mi sommerge!)
  • capire come fare promozione a pagamento. Ci sto lavorando su. E non è che non l'ho capito. Ho solo qualche problema nel decidere: 
  1.  se farlo davvero o no
  2.  se usare un link o un'immagine 
Sono molte le cose a cui pensare. Vorrei essere più sciolta, ma non fa parte del mio carattere e non credo che minacciarmi da sola porterà a qualcosa di buono. Dovrei anche essere più socievole e fare amicizia con più persone ma... mi ci vedete? 
Una cosa che vorrei e che forse, se mi impegno, riesco anche anche a fare, c'è. Quando è uscito Innamorarsi ai tempi della crisi l'ho mandato in lettura ad alcune blogger che abbinavano ai libri un tè, un vino o una qualche bevanda particolare. Questa cosa mi faceva impazzire e non vedevo l'ora di sapere a cosa avevano pensato. Purtroppo non credo che lo abbiano letto perché non mi hanno mai fatto sapere niente e io sono rimasta con la curiosità. Ora arrivo al punto: se qualcuno di voi legge/ha letto/leggerà Il mio supereroe sarebbe così carino da dirmi a cosa lo abbinerebbe? Grazie, emmosi.

Avete qualche idea/consiglio/critica da farmi presente?

Coccolosità,
M.-camuffata-da-yeti

19 commenti:

  1. Io, se fossi in te, cercherei di fare squadra con qualcuna delle altre ragazze Delos. Tenar, soprattutto, ma anche Sandra. Fate tutte parte di questo gruppetto che si è creato: perché non approfittarne per sapere cosa hanno fatto loro o per fare qualcosa insieme?
    Per il resto sarò sincero: "supereroe" non è il mio genere. Se può consolarti, almeno un po', ho lasciato molti autori dopo qualche decina di pagine. Melville, per esempio.
    Ma ho letto l'anteprima su Amazon: visto così, solo all'inizio, direi proprio Rosolio. :)

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    1. Il fatto che tu abbia letto l'anteprima è già molto. Penso che la maggior parte degli uomini lo rifugga. :D
      Rosolio: mi piace! Non l'ho mai assaggiato ma il colore e la descrizione mi sembrano perfetti. Bello. Grazie! :)
      Sai che sul gruppetto hai proprio ragione? Devo solo capire come iniziare la cosa.

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    2. Non sarei così drastico, sugli uomini. Però (come tutti noi) ho il comodino invaso di libri da leggere e per sopravvivere sono costretto a selezioni anche dolorose.
      Il rosolio è buono, fidati :)
      Iniziare, dici. Come si fa a iniziare? Mumble mumble. Mandare due righe di e-mail? :)

      ..O devo farlo io? :-P

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    3. No dai, ce la posso fare. Credo. :D

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    4. AHAHAH sono qua! Devo dire che sì sono uscita anch'io con Delos, ma è la mia opera che considero meno, forse perché si tratta di un racconto lungo e non di un romanzo? O perché non è possibile avere il cartaceo? O perché la pubblicazione è stata talmente facile e inaspettata che quasi me ne sono dimenticata? Mah. Shame on me, scema me. Se hai idee scrivimi, io in effetti in sto periodo con Olga non ci sto tanto. Bacio Sandra

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    5. Raccolgo le idee e ti scrivo. :)

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  2. Il tuo libro è parte di te: non aver paura di esporti. La libertà di essere se stessi è un diritto inalienabile troppo spesso negato in questo mondo. :)
    Un abbraccione

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    1. Grazie Chiara. :)
      Un abbraccione a te

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  3. Buttati, ne varrà la pena. Non fare che quando ti accorgerai che è stato così, poi, magari sarà troppo tardi!
    Ma soprattutto credi più in te stessa, te lo puoi permettere, fidati! ;)

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    1. Sei proprio una tesorA. TesorissimA. <3

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  4. Io abbinerei "innamorarsi ai tempi della crisi" a uno spritz aperol, giovane, arancione, frizzante. Ecco il mio modesto parere, l'ho letto e l'ho inserito anche nel mio blog tra i libri del 2014 che mi sono piaciuti. Nel suo genere è carinissimo. Il mio supereroe lo leggerò, forse non subito, ma ho già scaricato l'estratto, non subito perché ho già quattro libri da finire e sono indietro come i meloni. Sì anch'io vorrei andare in ferie!
    Capisco la tua ritrosia a esporti, ma buttati, in fondo hai già fatto un grande passo da M. B. a Monica Brizzi, comincia a fare un passo, poi verrà quello successivo!

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    1. Grazie Giulia. TesorA pure tu.

      Tu invece quando ti butti? :)
      Anch'io ho in coda un sacco di libri, compreso il tuo. Ce la faremo? ;)



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    2. Sì ce la faremo, basta non demordere.
      ;-)

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  5. Credo che valga la pena di fare qualche piccola forzatura su se stessi per una buona causa. Non è questo il bello di stare al mondo: allargare il proprio recinto fino a vederlo sparire? Scriviamo persino storie, per riuscirci! (Detto questo, meglio che io non ti consigli, perché sarei controproducente!) Aspetto di leggere il libro per trovarti un liquorino, o magari un centrifugato di frutta, che al momento mi si adatta di più. :)

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    1. Oooh che bello! :)
      Perché saresti controproducente? Per lo stesso motivo mio?

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    2. Peggio! Non solo per carattere detesto autopromuovermi, ma non sono nemmeno convinta che valga la pena (almeno per me) spendere energie e tempo in quella direzione, considerato che i risultati sono molto limitati. Ma è un punto di vista tarato dai miei sogni di gloria, se vogliamo chiamarli così, perciò non ha valore generale. Preferisco impegnarmi di più per scrivere meglio, storie diverse, tante! :D

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    3. Capisco, e per certi versi condivido. Però l'idea che la mia "creazione" sia in giro, disponibile, e che la gente non abbia la possibilità di scegliere se leggerla o meno perché non sa che c'è, un po' mi turba. A te no?

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    4. Certo che mi turba, ma se devo sbattermi in cento modi (come ho fatto all'inizio, forse male) e spendere ore e ore per qualcosa che mi rende poche copie vendute... bè, no! Non voglio disperdere energie e tempo, che sono comunque limitati. Però non dubito che esistano autori mooolto più efficaci di me nell'autopromozione. :)

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    5. Tutti validi motivi. :)
      Peccato che lo sforzo renda poco. Sigh.

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