martedì 15 marzo 2016

Cosa sto facendo? #1

In verità questo post si dovrebbe chiamare: cosa ho scritto, cosa ho appena finito di scrivere, cosa ho intenzione di scrivere e cosa scriverò. Peccato che la lunghezza del titolo potrebbe annoiare ancor prima di iniziare la lettura. 


Da quando ho ripreso a produrre, nel novembre 2013, mi fermo raramente per più di un mese. Sono sempre alle prese con qualche idea, qualche concetto, qualche inizio o rilettura. Mi piace. Mi piace tantissimo. Quello che mi piace meno è aspettare così tanto tra una pubblicazione e l'altra.
Visto che vi nomino sempre le cose che scrivo senza far luce su ciò che realmente combino, ho pensato di rendervi partecipi di tal cosa. I titoli che vedete non sono quelli ufficiali, ovviamente. Sono sconclusionata ma non fino a questo punto.
Ecco, dunque, cosa sto facendo/ho fatto/farò riguardo a:  

I romance 

Librino Nuovo - Se tutto va bene, se non complico ogni cosa in qualche curioso modo, se non ci sono cambiamenti improvvisi, Librino Nuovo uscirà presto. È una storia che ho finito di scrivere l'anno scorso in questo periodo e che da allora è rimasta ferma in attesa dell'uscita de Il mio supereroe. Mi piacerebbe che arrivasse negli store per aprile - oddio! Romance contemporaneo e ironico, ha una storia un po' più corale sebbene i protagonisti principali siano due, è molto, molto estivo e ho una voglia matta di farvelo leggere. Non ce la faccio più. 

La Storia - Ormai la conoscete anche voi. Io amo questo libro. Amo i protagonisti e amo ciò che gli gira intorno. Finito in gennaio, ha rubato tutta la mia attenzione. Malgrado sia anch'esso un romance contemporaneo, tratta l'ironia in maniera più sottile perché gli attori del romanzo la prevedono fino a un certo punto. Lo devo rileggere solo un milione di volte prima di iniziare a pensare a cosa farne.

Quello nuovo - Appena iniziato è già arrivato a 90 pagine. Totalmente disorganico, con incipit, finale e pezzi qua e là, personaggi delineati ma non ancora presentati e una strana struttura narrativa, non ho idea di quando arriverà a compimento. Ogni tanto lo apro e butto giù qualche riga. Per adesso mi sta molto simpatico.


La fantascienza

Distopico 1, primo tomo di una saga, è finito e benvoluto. Aspetta che la sottoscritta decida cosa farne. Mi piacerebbe non fare niente di concreto fino a quando non avrò iniziato a scrivere il terzo. Anche se, parlando tra noi, non credo che gli succederà chissà cosa. Non è un genere che fa faville, nel nostro paese, e dubito che un editore si accolli la pubblicazione di un'autrice praticamente sconosciuta. 

Distopico 2 è quasi terminato, anche se alcune scene vanno riprese e argomentate in modo approfondito visto che lo spazio che ho creato, sia quello terrestre che quello spaziale - chiamiamolo così - sono estremamente diversi da ciò che conosciamo. I due protagonisti hanno fatto un cambiamento notevole, segno che il mio desiderio di "formarli" attraverso la vita ha avuto successo. Il fatto che facciano sempre quello gli pare è secondario. Più o meno.

Distopico 3 è tutto nella mia testa ed è difficile. Non so perché mi sono buttata in questo progetto. Ho scritto dieci pagine, per ora, tra cui la fine. I protagonisti, proprio a causa di quel piccolo difettuccio per cui fanno ciò che gli pare mi fanno passare la voglia di scriverlo. Peeerché mi sono imbarcata in questa cooosa? Perché vogliono portarmi doveee io non voglio andare?

A questo punto devo fare un po' di ordine nella mia mente ma fino a quando Librino Nuovo non sarà uscito, mi rifiuto. 
Se ve lo state chiedendo, tornerò al self. Vi aggiorno, comunque. 

Con tanto lovvamento,
M. 

17 commenti:

  1. La cosa davvero interessante è questo "pendolarismo" (pendolamento?) tra self e tradizionale. Certo una trilogia, per una CE, è sostanzialmente impubblicabile; per il self, un buon approccio è quello di Simona con "Legione": lei ha 5 libri distinti (4 pubblicati, finora), leggibili anche fuori sequenza, ciascuno auto-conclusivo e auto-consistente.

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    1. Mi sa che ho preso la brutta abitudine di pendolare. :D Prossimamente vi dirò perché.
      Quanto alla trilogia, i tre della saga sono legati l'uno all'altro. O ne faccio un unico libro, cosa da non escludere visto che nessuno, per ora, supera le 200 pagine, oppure... non lo so. Argh!

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    2. Allora, quando - notare che non ho detto "se" ;) - lo pubblicherai, meglio farne uno. Oppure, dato che forse il prezzo potrebbe "lievitare", meglio spezzarlo in tre ma esplicitando "Parte uno/due/tre" in modo che qualcuno non comperi per sbaglio il secondo...

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    3. Come sei ottimista. :D
      La seconda proposta mi piace. Un distopico di 600 pagine potrebbe non invogliare troppo alla lettura, che dici?

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    4. Qualcuno potrebbe anche pensarla così ;)

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  2. Ma quanto scrivi! Ti ammiro per questa tua capacità. Io scrivo solo una cosa per volta e ci metto anni a portarla a termine. Poi, tra post per il blog e altre cose per lavoro, non ce la farei proprio a produrre di più. Complimenti!

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    1. Oh, oh. Grazie. *_*
      Fino a qualche anno fa lo facevo anch'io ma quando ho scoperto che l'idea che avevo avuto per il mio libro era già stata usata da tutti perché il mondo era stato più veloce di me, ho cambiato approccio. Anche se... con il fantascienza sto facendo esattamente la stessa cosa. -.-
      Diciamo anche che dipende dal tipo di romanzo, dalla complessità della trama e dall'impegno che richiede. Se mi mettessi a scrivere un giallo mi ci vorrebbero quindici anni. E parlo di duecento pagine. :D

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  3. Scrivi un sacco!
    In questo periodo di parziale non scrittura per cause esterne ti invidio molto!
    E un grosso in bocco al lupo a tutte le tue storie

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    1. Crepi. Crepi. Crepi!
      Grazie cara! :)

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  4. Ciao Monica... ma quanto scrivi! Complimenti per la capacità di portare avanti così tante storie in contemporanea! Da amante dei romanzi ironici (anch'io ne ho uno così "nel cassetto", che credo farò uscire in estate) non posso che essere incuriosita del tuo "Librino nuovo" ;-)

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    1. Grazie Ariel! ^_^
      Il problema è che mi si intrecciano i pensieri. In questo momento sono veramente troppo intrecciati.

      Anch'io sono incuriosita dal tuo! :)

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  5. Anche se te lo hanno già detto tutti mi ripeto: sei davvero molto produttiva! Complimenti. Io riesco a portare avanti una storia alla volta e pure a rilento :-(

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    1. Oh, oh. Grazie. *_*
      Dipende anche dalla disponibilità, dai. In inverno ho più tempo libero e mi destreggio meglio. ;)

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  6. Okay: segreto!
    Io voglio conoscere il tuo segreto.
    Punto!

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    1. Marina, la verità è che sono un vampiro. Discreto, tra l'altro. :D
      Mi fate diventare rooossa se continuate così! *_*

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  7. Che invidia... quanti bei progetti... come han detto anche tutti gli altri, complimenti per la tua produttività!

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    1. Credo sia un sistema, il mio, per riuscire a digerire il lavoro. Se scrivo tanto concentro l'attenzione sulle mie storie e non penso a quanta voglia ho di mandare tutto a quel paese. :D
      Grazie, comunque. :*

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